Vacanza in barca a vela con i bambini piccoli?
Una vacanza in barca a vela con i bambini piccoli è fattibile, ma con molta attenzione e qualche accorgimento pratico.
Quando siamo andati per la prima volta in Sardegna, circa nove anni fa, il nostro primogenito aveva un anno e mezzo. Una vacanza di questo tipo con un bambino così piccolo è fattibile, ma bisogna prendere qualche provvedimento per rendere la barca più sicura.
Noi avevamo messo una rete di sicurezza intorno a tutta la barca, le vendono già pronte, sono alte circa un metro e vengono usate anche dai padroni dei cani. Ci è servita per evitare che il bimbi cadesse in acqua dalla barca.
Possono essere usate anche per i letti. Nelle barche a vela lo spazio è veramente ridotto, quindi i letti sono già incastrati e, in genere, nelle barche si può scendere solo di testa e non dai lati, (solo in barche molto più grandi si scende dal letto dai lati). Per un bambino piccolo si può provare a chiuderlo con la rete, oppure bisogna farlo dormire nel lettone.
Per le manovre e i momenti durante i quali non potevamo tenerlo sotto controllo, ci siamo portati il seggiolino della macchina: lo legavamo lì e noi potevamo fare in sicurezza tutte le manovre.
Vacanza in barca a vela con i bambini grandi
Una vacanza in barca a vela con i bambini grandi è sicuramente più fattibile.
Quest'anno a giugno abbiamo affittato un'altra barca a vela e siamo partiti per una settimana con i bambini, che ora hanno 8 e 11 anni. Con loro più grandi è stato molto divertente, hanno giocato tantissimo e si sono divertiti. Oltre ai giochi per i bambini, abbiamo portato con noi maschere e pinne per i bagni. Si sono divertiti tantissimo anche a saltare sul tender: il gommone che si usa per raggiungere la spiaggia quando si lascia la barca in rada.
La mia esperienza in vacanza in barca a vela con i bambini
Ecco la mia esperienza in barca a vela con i bambini. In entrambe le vacanze abbiamo deciso di non avere un itinerario di viaggio, ma di girare. Siamo sempre partiti dalla Maddalena nella punta nord della Sardegna, arrivando fino a Bonifacio in Corsica e abbiamo sempre trovato bel tempo. Una vacanza itinerante è stata resa possibile anche grazie alla bassa stagione, perché non dovevamo prenotare il posto barca. I mesi di giugno e luglio sono molto belli per una vacanza in barca a vela con i bambini, perché il mare non è affollato e quando si dorme in rada restano pochissime barche, permettendo di godersi le serate e le albe immersi nella natura.
In caso di figlio unico, se non ama giocare da solo, consiglio di partire con altre famiglie - anche in barche separate - per permettere ai bambini di giocare assieme.
Cosa serve in una vacanza in barca a vela con i bambini
Ecco un piccolo elenco di cosa serve in una vacanza in barca a vela con i bambini. Innanzitutto è bene informarsi se chi affitta la barca vi fornisce anche la biancheria, gli asciugamani e i prodotti per le pulizie.
Usare valige morbide, meglio ancora borsoni, perché lo spazio in barca è ridotto e i borsoni si possono svuotare, arrotolare e mettere via. In valigia mettere le giacche a vento, per proteggersi durante le giornate particolarmente ventose, cappellini, creme protettive e magliette bianche da indossare in caso di scottatura.
Se i bambini sono piccoli portarsi anche il necessario per cucinare le pappe adatte alla loro età.
Vi serviranno soprattutto costumi e asciugamani, che sono l'abbigliamento più comodo per la barca, e qualche vestito per quando si scende in porto. Decidere le quantità in base al tipo di vacanza: se si dormirà spesso in rada (in barca con l'ancora) nelle baiette, allora non sarà necessario portarsi molti cambi, se invece la sera si scende nei porti allora il bagaglio dovrà essere adeguato.
Portate giochi, maschere, pinne, se servono i braccioli e i materassini.
Info pratiche da sapere per una vacanza in barca a vela con i bambini
Ci sono diverse info pratiche da sapere per una vacanza in barca a vela con i bambini. Durante la bassa stagione non è necessario prenotare i porti, ma in alta stagione sì. Quindi prima di partire vanno contattati. Diversamente in bassa stagione vi basterà entrare e comunicare via radio con il porto.
In genere le barche sono super attrezzate, però è sempre bene informarsi su cosa manca e che cosa vi potrebbe servire. L'acqua e l'elettricità vanno ricaricate e questo va fatto nei porti, dove spesso si trovano anche negozi dove fare la spesa. Anche la spazzatura può essere lasciata in porto. Controllare sempre la quantità di gasolio.
Portarsi anche un kit di pronto soccorso con tutto il necessario in caso di bisogno e in base alle esigenze della famiglia.